Chi siamo

Cari lettori,

in un’epoca dominata dalla rapidità delle informazioni e dalla frammentazione del pensiero, La Fiaccola si propone come uno spazio di sosta, riflessione e profonda condivisione. La nostra rivista non è semplicemente un periodico di informazione, ma un cammino culturale e spirituale che compiamo insieme a voi.

La nostra Identità: Fede, Cultura e Società

Il nome stesso della nostra testata racchiude la nostra missione: portare luce che possa illuminare i tempi presenti, offrendo chiavi di lettura che affondano le radici nella identità e nella tradizione cristiana, dalle quali non possiamo prescindere, e nella ricerca della verità.

Ci muoviamo su tre binari fondamentali:

  • La Spiritualità: Coltiviamo la dimensione interiore e la testimonianza cristiana nella vita di tutti i giorni, convinti che l’uomo di ogni epoca abbia un profondo bisogno di sacro e di senso.
  • L’Analisi della Polis: Non separiamo la fede dalla realtà. Guardiamo alla politica, all’economia e ai mutamenti sociali con occhio critico, slegato dalle logiche della propaganda dei partiti. Ci impegniamo in una militanza culturale che difende la giustizia sociale, l’indipendenza nazionale e la centralità della persona umana contro ogni deriva tecnocratica o materialista.
  • Lo Sguardo verso l’Oriente Cristiano: Una delle nostre vocazioni più profonde è anche il dialogo ideale con la ricchezza storica e spirituale dell’Europa orientale e del cristianesimo d’oriente. Crediamo, infatti, che l’Europa debba comprendere appieno la propria piena e complessa identità.

Oltre le Pagine della Rivista

La Fiaccola vive grazie al dialogo costante con i suoi lettori. Per questo, la nostra azione si estende oltre la pagina scritta attraverso l’organizzazione di convegni, incontri culturali e presentazioni di libri, offrendo occasioni concrete di confronto e crescita comune.

Vi invitiamo a sfogliare queste pagine e a frequentare i nostri spazi non da semplici spettatori, ma da compagni di viaggio nel miracolo della vita.

Buone letture!

Paolo Scagliarini