Ad Atene la mostra “Nella Grecia di Re Ottone”

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Con grande successo, un’affluenza massiccia di pubblico e in un’atmosfera di alto interesse culturale, si è tenuta l’inaugurazione della mostra di pittura della pittrice Maria Sideri, dal titolo “Nella Grecia di Re Ottone”, ospitata presso il Museo della Città di Atene. Alla presentazione delle opere ha contribuito anche la cerchia degli allievi dell’artista, elemento che mette in risalto il carattere educativo e laboratoriale della sua pratica visiva.

L’esposizione è stata dedicata al periodo storico del regno di Ottone, primo capo dello Stato greco indipendente. Attraverso un corpus artistico coerente e documentato di quarantadue opere, la mostra sviluppa un approccio interpretativo multidimensionale della struttura sociale, politica e culturale del neonato Stato greco.

L’artista, avvalendosi di fonti storiche e materiale d’archivio sotto la supervisione scientifica del Dr. Toni Breidel Hadjidemetriou (accademico e storico), procede a una ricostruzione visiva di personaggi, eventi e riferimenti simbolici del periodo. Il suo lavoro non si limita a una resa narrativa e rappresentativa, ma tenta un’incursione interpretativa nella formazione dell’identità collettiva e dell’atmosfera ideologica dell’epoca.

Questa serie pittorica trascende i confini dell’estetica per operare come campo di riflessione storica e psicostorica. In questo modo, si rafforza la dimensione educativa intergenerazionale dell’arte e si favoriscono la continuità culturale e l’interazione creativa.

Di particolare rilievo è stata la presenza della comunità scientifica e intellettuale, di amanti dell’arte, ricercatori, esponenti delle lettere e delle istituzioni, che hanno affollato lo spazio espositivo confermando la risonanza della mostra e il suo contributo al dialogo storico e culturale contemporaneo.

L’evento è stato aperto dal saluto del Presidente del Consiglio di Amministrazione del Museo della Città di Atene, il Sig. Antonis Vogiatzis, seguito dal discorso dello storico Dr. Toni Breidel Hadjidemetriou. Quest’ultimo ha messo in luce l’importanza della documentazione storica nella creazione artistica contemporanea, sottolineando il ruolo della mostra come veicolo di memoria storica pubblica.

Successivamente, l’artista Maria Sideri ha illustrato il background metodologico e di ricerca della sua collezione, descrivendo il processo di trasposizione delle fonti storiche in linguaggio visivo. Ha inoltre sottolineato il contributo dinamico dei suoi allievi più giovani, descrivendoli come un catalizzatore creativo di ispirazione e continuità artistica

È seguito, quindi, il rito della benedizione nei locali della mostra, officiato dal rappresentante di Sua Beatitudine Ieronimos II, Arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia; successivamente, i visitatori hanno avuto l’opportunità di partecipare a presentazioni narrative delle opere d’arte.

La sig.ra Lena Kyropoulou, responsabile della comunicazione, giornalista e reporter di BCI MEDIA (Canada) e dell’Associazione dei Giornalisti Europei (AEJ), si sta adoperando affinché l’esposizione riceva copertura mediatica in Grecia e all’estero, proponendola come fonte di ispirazione per progetti educativi creativi.

Sostengono la mostra:

  • L’Associazione dei Giornalisti Europei (AEJ), rappresentata dalla presidente Isaia Tsaousidou.
  • L’Istituto di Comunicazione Europea (ECI), guidato da Marios Nottas e dalla responsabile scientifica Julia Syssalova.
  • La Logos University International (USA), membro dello United Nations Academic Impact.
  • L’organizzazione culturale austriaca Flame of Peace, attiva a livello internazionale.

Lena Kyropoulos