Il pericolo dei nostri tempi. Ne parliamo con l’avv. Augusto Sinagra

Il secolo in cui viviamo in nome dell’accoglienza, dell’integrazione, dell’inclusività porta ad una nuova normalità non solo sociale ma anche etico-religiosa, che mostra il male sotto le sembianze di bene. Assistiamo al fenomeno del wokismo (un’ideologia estremista) in cui si è intolleranti verso le opinioni altrui rifiutando il dibattito ed il mainstream ne è complice conducendo una vera e propria campagna a favore dell’immigrazione clandestina e della propaganda femminista ed omosessualista, e dulcis in fundo dell’ideologia gender.

Infatti, si ritorna a parlare di fascismo. Fascista viene considerato dal sistema politico-sociale chiunque vada contro il pensiero dominante così come viene etichettato integralista e fondamentalista in ambito ecclesiale chi si mostra poco misericordioso verso le nuove aperture moderniste della Chiesa.

Abbiamo avuto il privilegio di fare una chiacchierata su questo, sfiorando anche altre tematiche, con  l’avv. Augusto Sinagra, già Ufficiale dell’Aeronautica Militare, Magistrato fino al grado di Consigliere di Corte di Appello; Consigliere giuridico al Servizio del Contenzioso Diplomatico al Ministero degli Affari Esteri; Professore universitario dal 1972 al 2013 e dal 1980 Professore Ordinario (negli ultimi 14 anni circa alla Sapienza di Roma come Professore di Diritto dell’Unione europea e, prima, di Diritto internazionale).

Culto dell’uomo (l’io al posto di Dio), disgregazione familiare, relativismo, corsa al danaro, al potere. Come può senza sani principi progredire la società?

La domanda è ovvia, la società, nessuna società, può progredire in queste condizioni. Vi è però che i progetti contro natura sono destinati a fallire: privare il popolo della immanenza di Dio, disgregare e negare la famiglia, come anche la Patria (perché c’è anche la Patria), sono tutti progetti contro natura e chi li sostiene è destinato al fallimento.

Nuova normalità a cui bisogna abituarsi a quanto sembra è stata anche accettare nel corso della cosiddetta pandemia il sopravvento della scienza sulla Costituzione (e qui apro e chiudo una parentesi, a detta di qualcuno le schede del  Referendum del 1946 furono truccate). Ricordo che Lei è stato il promotore di uno dei ricorsi contro l’obbligo vaccinale. Tanti i diritti negati in nome di una emergenza sanitaria. Come è potuto accadere e come valuta i provvedimenti presi contro i dissidenti dall’allora governo?

Certo che il voto referendario istituzionale del 1946 patì brogli per circa tre milioni di voti. Re Umberto si comportò da Re, lasciando volontariamente l’Italia ancorché fosse a conoscenza dei brogli elettorali per evitare una seconda guerra civile. Quanto all’attualità, la pretesa “nuova normalità” non solo non può essere accettata ma deve essere combattuta con ogni mezzo per impedire che la libertà e i diritti individuali possano costituire oggetto di ricatto a mezzo legge. Così è stato per le “vaccinazioni” anticovid: sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per coloro che non si “vaccinavano”. Dunque, come detto, un ricatto. La pretesa prevalenza della scienza sulla Costituzione, sostenuta dalla Corte costituzionale, ha dato mano libera allo Stato per provocare consapevolmente il rischio di morte di una moltitudine di cittadini. La Corte costituzionale, per bocca della sua Presidente, ebbe a dichiarare che aveva seguito la scienza (al posto del diritto). Ometto ogni commento. Ho curato molti ricorsi contro il ricatto “vaccinale”. Posso riassumere questa mia esperienza con il titolo di un mio recente articolo scientifico in materia di Costituzione e normativa internazionale: “Diritti negati e diritti inventati”.

Tutto comincia da Ginevra, in Svizzera. Qui ha sede l’Oms, Gavi, il Wef che gode dell’immunità diplomatica. Tutti, compresi Big Pharma, Big Tech, Bill Gates, hanno  approvato un siero genico sperimentale, un’arma biologica in nanolipidi da iniettare all’umanità: si contano 5,7 miliardi di persone. Un crimine globale… e anche qui i mass media finanziati dai poteri forti nascondono i numerosissimi effetti avversi gravi e le morti improvvise a causa dell’inoculazione. Con il Trattato Pandemico si prospetta un governo globale su base sanitaria. L’Oms in qualsiasi momento potrà imporre vaccini e passaporti vaccinali? Entro il 2024 verrà approvato il portafoglio elettronico anche se per il momento non è obbligatorio.

L’OMS è ormai di “proprietà” di Big Pharma e in particolare di Bill Gates senza i cui finanziamenti l’OMS dovrebbe chiudere. Non so quale nuovo siero genico sperimentale abbiano creato. Non mi stupisce il fatto che la stampa asservita non parli di questo. In realtà, il cosiddetto “trattato pandemico” non mi desta particolari preoccupazioni dato che l’OMS, a differenza della UE, necessita che le sue deliberazioni siano recepite/ratificate in e con una legge dello Stato. Vedremo.

Passando ad un altro argomento viene riproposto il “piano Mattei” per l’Africa: fermare l’immigrazione. Intanto il nostro Paese secolarizzato e ormai lontano dalle proprie radici cristiane rischia l’islamizzazione favorita anche dai matrimoni misti proibiti un tempo dalla Chiesa, ma permessi successivamente in vista della religione mondiale, del dialogo interreligioso. Così si esprimevano alcuni Padri della Chiesa (Tertulliano, Ambrogio, Cipriano per citarne alcuni e anche san Paolo nella lettera in 1 Corinzi 6,15 e in altri passi della Scrittura): “Vere e proprie profanazioni del Corpo della Chiesa”. E’ in corso il piano Kalergi?  Inoltre, si va verso una religione unica mondiale con la Dichiarazione di Abu Dhabi, il documento sulla fratellanza umana, siglato il 4 febbraio 2019 da Bergoglio e dal Grande Imam di al-Azhar Ahmad al -Tayyib e di pari passo verso un unico governo mondiale dell’elitè globalista che mira a dominare la terra e a creare l’uomo tecnologico (ibrido uomo-macchina) con l’aiuto dell’ intelligenza artificiale, il cosiddetto transumanesimo. Un primo impianto cerebrale di microchip (di tipo sanitario) è stato installato in questi giorni per la prima volta da Neuralink su di un essere umano. E’ già realtà. Ma ci potrebbero essere casi in cui molti vorranno potenziare le proprie capacità intellettive ricorrendovi. L’umanità è in pericolo?

Chiamare “Piano Mattei” quel che la Meloni vorrebbe fare in Africa è una forma di contrabbando culturale. La strategia di Enrico Mattei era ben altra cosa e certamente non riguardava l’immigrazione clandestina. La Meloni è bravissima ad alterare la realtà delle cose. La “decristianizzazione” dell’Italia e di altri Stati cristiani è opera di quel che io chiamo il “Pampero argentino”. Non so se ci si trovi in una fase di esecuzione accelerata del “Piano Kalergi”. Ma di fatto c’è che si sta realizzando una profonda alterazione delle caratteristiche della popolazione degli Stati e in particolare dell’Italia. Quanto al “governo mondiale” della “élite globalista”, mi riporto interamente al pensiero e agli ammonimenti di Monsignor Viganò. Dall’umanesimo di “gentiliana” memoria siamo passati ad un “transumanesimo” concepito da una banda di criminali psicolabili. È certo che l’umanità è in pericolo.

Infine vorrei porre l’accento sulle verità nascoste non  fatte conoscere  dalla narrativa ufficiale nelle scuole e in altri contesti. Perché non s’insegna che la massoneria è stata l’artefice dell’unità d’Italia; che esiste un documento che prova la sottomissione dello Stato italiano alla massoneria  https://web.archive.org/web/20151016041836/ http://www.attivo.tv:80/notizie/item/1738-ecco-il-documento-del-1947-che-prova-la-sottomissione-dello-stato-italiano-alla-massoneria.html  fonte: Vittorio Messori, Pensare la storia, Sugarco. Milano 2006, pagine 480-482; che Garibaldi era un massone e che nell’anticoncilio di Napoli nel 1869 definì il Papa come la più nociva tra le creature e non solo; che l’inno di Mameli in realtà è ufficioso e fu imposto sempre dalla setta segreta alla nascente Repubblica italiana, in sostituzione della marcia reale propria del precedente inno monarchico? E di “Porta Pia” festa celebrata dai massoni il 20 settembre, in cui si ricorda la fine dello Stato Pontificio nella sua entità storico-politica?  E che dire del “Tricolore” le cui origini sono illuministe e giacobine e rivoluzionarie in quanto segnò i diritti dell’uomo a discapito dei diritti di Dio? Inoltre rappresenta la triade massonica, gnostica e quindi esoterica. Tutte verità celate. La storia è tutta da riscrivere per preservarne l’autenticità, la veridicità?

L’unità d’Italia fu voluta dal governo inglese che si avvalse anche dell’opera della Massoneria. In luogo del forte Regno delle due Sicilie era più funzionale per l’imperialismo britannico una “Italietta” di poco rilievo. Ma il gioco non riuscì per l’avvento del Fascismo. Ritengo Giuseppe Garibaldi al pari di un qualsiasi bandito o mercenario al soldo degli inglesi. Dell’Inno di Mameli si dubita che l’autore del testo sia Goffredo Mameli: a soli vent’anni di età si può ben dubitare che si abbia una cultura tale per dare conto e ragione di tutti i riferimenti storici contenuti nel testo dell’Inno. Quanto alle ispirazioni illuministe e giacobine promotrici dei diritti dell’uomo “a discapito dei diritti di Dio”, rispondo con le parole di Gesù Cristo: “Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”. Sicuramente tutta la nostra storia nazionale è interamente da riscrivere a cominciare dalla prima guerra di indipendenza.

Cinzia Notaro