L’addio Irene di Grecia e Danimarca
Si è spenta a 83 anni la sorella della regina emerita Sofia di Spagna, figura amata per la sua dedizione, umiltà e vita lontana dagli scandali.
Irene di Grecia e Danimarca era nata l’11 maggio 1942 a Città del Capo, in Sudafrica, dove la famiglia reale greca si era rifugiata durante la Seconda Guerra Mondiale. Terzogenita di Re Paolo e della Regina Federica, crebbe tra Sudafrica e Grecia insieme alla sorella Sofia e al fratello Costantino.
Sin da piccola fu dotata di grande talento musicale, divenne un’eccellente tanto da debuttare nel 1969 alla Royal Festival Hall di Londra, conquistando pubblico e critica. Studiò, quindi filosofia e archeologia. Coltivava l’amore per le arti e le lingue straniere e appassionata di sport.
Nel 1967, dopo il colpo di stato militare in Grecia che portò alla deposizione del fratello Costantino, la sua vita cambiò radicalmente. Si trasferì in India con la madre dove studiò la filosofia Advaita Vedānta, una delle più rigorose declinazioni dell’induismo e abbracciò uno stile di vita vegano che mantenne per sempre.
Dopo la morte della madre nel 1981, Irene si trasferì a Madrid per stare accanto alla sorella Sofia, che era diventata regina di Spagna. Visse per oltre quarant’anni in un modesto appartamento al Palazzo della Zarzuela, rinunciando a una vita propria per essere il sostegno della famiglia. Nel 2018 ottenne la cittadinanza spagnola.
Lontana dai riflettori, fondò nel 1986 l’organizzazione benefica World in Harmony, dedicandosi al servizio degli altri. Odiava il lusso, viveva con semplicità e non si sposò mai né ebbe figli. Per nipoti e pronipoti fu una “seconda madre”, chiamata affettuosamente “zia Pecu”.
Negli ultimi anni soffriva di un grave deficit cognitivo. La sua ultima apparizione pubblica fu nell’agosto 2024, già in sedia a rotelle. La regina Sofia le rimase accanto fino alla fine, annullando tutti i suoi impegni.
La Principessa Irene si è spenta il 15 gennaio 2026 alle 11:40 al Palazzo della Zarzuela, all’età di 83 anni. Domenica 18 gennaio si è tenuta a Madrid la cerimonia commemorativa presso la Cattedrale greco-ortodossa dei Santi Andrea e Demetrio, con la partecipazione della famiglia reale al completo. La salma è stata esposta in chiesa permettendo a quanto lo desideravano di renderle omaggio. Quindi secondo le sue ultime la salma è stata trasportata ad Atene. I funerali si tennero lunedì 19 gennaio nella Cattedrale Metropolitana di Atene, dopo l’esposizione nella cappella di Agios Eleftherios. La sepoltura è prevista nella giornata di lunedì 19 gennaio presso il cimitero reale di Tatoi, accanto ai genitori e al fratello Costantino II.
Con la Principessa Irene va via un pezzo della storia greca del secondo Novecento, una persona che scelse deliberatamente di vivere lontano dal potere ma al centro degli affetti familiari, dimostrando che la vera nobiltà risiede nell’umiltà e nel servizio agli altri e la dedizione agli affetti più intimi.
Carlo Coppola