Siria, richiesta la protezione delle minoranze religiose

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L’eurodeputato Costas Mavrides (DIKO – S&D) è intervenuto nel dibattito su “L’urgente necessità di proteggere le minoranze religiose in Siria dopo il recente attacco terroristico alla chiesa di Sant’Elia a Damasco”, alla sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.

In particolare, nel suo intervento, il signor Mavridis afferma: “Il recente attacco alla chiesa ortodossa di Sant’Elia è un’altra atrocità commessa sotto il nuovo regime jihadista in Siria. Dal primo momento in cui il nuovo regime ha preso il sopravvento, secondo rapporti credibili, dalle stesse organizzazioni che erano una fonte di informazioni sui crimini commessi durante il regime di Assad, centinaia di persone sono state uccise all’interno delle loro case, migliaia sono state torturate e rapite, tra cui bambini, donne e uomini, e ancora di più sono state sfollate con la forza dal nuovo regime jihadista. Tutti questi individui sono stati presi di mira esclusivamente a causa della loro identità o religione. Erano alawiti, drusi, cristiani e curdi”.

Inoltre, l’eurodeputato cipriota ha condannato le atrocità commesse contro i membri delle comunità etniche e religiose chiedendo all’Alto rappresentante di intervenire. Infine, nel suo intervento, Mavridis sottolinea che: “Finché la mente e l’istigatore di tutte queste atrocità, il regime di Erdogan, sarà considerato un partner strategico da alcuni rappresentanti e funzionari dell’UE, purtroppo l’attacco mortale alla chiesa di Agios Ilias non sarà l’ultimo”.