La Via

Io Sono la Via, la Verità e la Vita (Gv 14, 1-12). Nel Vangelo di Giovanni, al capitolo 14, Gesù dice agli Apostoli che sta andando a preparare loro un posto nel Regno di Dio.

Vi sono molte dimore nel regno del Padre, Gesù vuole tranquillizzare i suoi discepoli, in vista di quello che accadrà di lì a poco e dice anche che loro conoscono la via per giungere al Regno di Dio.

Il Suo linguaggio è di difficile comprensione e Filippo chiede qual è questa via. La domanda più importante che sia mai stata fatta. Qual è questa Via per giungere nel Regno di Dio?

A questa domanda Gesù da una risposta che non lascia spazio al dubbio, alle interpretazioni, alle “aperture”, ai compromessi, tanto cari ai nostri tempi:

Io sono la Via, la Verità e la Vita. Nessuno viene al padre se non per mezzo di me.

Più chiaro di così non poteva essere, con buona pace di Indù, Musulmani, Scintoisti, Animisti, praticanti di macumbe, esoterici, pagani, neopagani e altri ancora.

Io sono la Via, la Verità e la Vita. Non c’è spazio per il dubbio, per l’irenismo, per l’ipocrisia. Dirà Gesù, dirà, dopo la resurrezione: andate e portate questo annuncio fino agli estremi confini della terra (Atti 1,8).

E per portare questo annuncio migliaia di martiri hanno arricchito il Paradiso, versando il sangue, sopportando torture, carcerazione, supplizi crudeli di tutti i tipi e noi, noi che facciamo? Ascoltiamo chi deve testimoniare per primo questa verità dire: tutte le religioni sono vie che portano a Dio?

La preoccupazione di non fare proselitismo, di rispettare le culture diverse blocca l’annuncio, blocca la missione che si riduce a puro mero assistenzialismo.

E le parole di Gesù: Il Figlio dell’Uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra? (Lc 18,8) risuonano come un monito, come una profezia devastante, come un incubo per che si ostina a volere essere ancora cristiano.

Ne usciremo da questa tela di ragno? Torneremo a trovare il coraggio della testimonianza? Senza cercare di prevaricare, senza disprezzare le altre tradizioni, ma senza rinnegare le parole dei Vangeli, senza calpestare la verità.

Lui solo è la Via, la Verità e la Vita, solo attraverso Gesù si arriva al Padre, solo Lui ha parole di pace, di amore fraterno, di misericordia. Non dimentichiamolo, le altre religioni non sono vie che portano a Dio, possono essere percorsi spirituali, aiutare a moderare gli istinti, ma hanno carenze enormi, e chi, come me, le ha studiate per anni, ha davanti l’evidenza della loro limitatezza. Ritroviamo il coraggio della testimonianza!

Roberta Simini