Al Parlamento greco una iniziativa legislativa sull’alienazione parentale
In un clima particolarmente costruttivo, l’8 maggio scorso, si è tenuto un incontro di lavoro presso la sede dell’Alleanza dei Parlamentari Indipendenti, tra gli onorevoli George Manousos e Yannis Dimitrokallis e i rappresentanti del Movimento per la Lotta all’Educazione dei Bambini, sul tema cruciale dell’alienazione parentale. Il Movimento di Lotta era rappresentato dal Presidente, il Sig. Vasilios Papandreou, e dalla Psicoterapeuta – Terapeuta Sistemica Familiare, la Sig.ra Eugenia Papadopoulou, che hanno presentato un memorandum analitico contenente le posizioni, le proposte e le osservazioni finali dell’organizzazione sull’iniziativa legislativa in fase di sviluppo. Durante la discussione, è stato sottolineato che l’alienazione parentale non è una “sindrome” o un disturbo mentale del bambino, bensì un complesso fenomeno sociale che si manifesta attraverso comportamenti sistematici e manipolativi che portano all’allontanamento del bambino da uno dei genitori. Si tratta di una dura realtà vissuta da migliaia di famiglie nel nostro Paese, con gravi conseguenze per l’equilibrio mentale e il normale sviluppo dei bambini.
È stato fatto particolare riferimento al fatto che, nonostante l’approvazione della Legge 4800/2021, la società greca continua a non disporre di sufficienti informazioni e di una consapevolezza istituzionale adeguata in merito al fenomeno. Allo stesso tempo, è stato sottolineato che il dibattito pubblico è spesso caratterizzato da confusione di concetti e approcci frammentari, il che rende difficile affrontare efficacemente il problema. È stato inoltre chiarito che l’alienazione parentale non è sinonimo di qualsiasi interruzione della comunicazione. La prima riguarda pratiche sistematiche che interrompono ingiustificatamente il legame tra un bambino e un genitore, mentre l’ostruzione della comunicazione costituisce una violazione legale del diritto di visita concordato. Analogamente, l’evitamento giustificato della comunicazione riguarda i casi di comprovato rischio per il minore. Si tratta di concetti distinti, con diverse dimensioni giuridiche, sociali e psicologiche, che non vanno confusi. L’Alleanza dei Parlamentari Indipendenti ha già avviato, da mesi, la stesura di un disegno di legge completo per il trattamento istituzionale dell’alienazione parentale. La bozza iniziale è stata inviata al Movimento per la Lotta all’Educazione dei Bambini per una valutazione e per eventuali commenti, riconoscendo il ruolo essenziale e decisivo dell’organizzazione in questa specifica problematica.
Al termine dell’incontro, i parlamentari si sono impegnati a porre l’accento sulla questione a livello istituzionale e parlamentare, rimanendo in costante collaborazione con il Movimento per la Lotta all’Assistenza all’Infanzia fino alla definitiva istituzionalizzazione della lotta all’alienazione parentale nel diritto di famiglia. Come hanno sottolineato, è obbligo dello Stato affrontare in modo deciso un problema che si trascina da decenni, sempre guidati dal superiore interesse del minore e garantendo un rapporto equilibrato con entrambi i genitori.