L’Agenzia Europea per la Difesa e il famoso “approccio a 360°”
“L’eurodeputato Costas Mavridis (DIKO – S&D) è intervenuto in merito alle minacce che gravano sui confini orientali dell’Unione Europea durante la riunione della Commissione per la sicurezza e la difesa del Parlamento europeo. L’intervento è avvenuto nell’ambito di uno scambio di vedute con il Direttore generale dell’Agenzia Europea per la Difesa (EDA) e alla presenza di alti ufficiali e ammiragli degli Stati membri dell’UE.
L’onorevole Mavridis ha commentato un recente rapporto della Commissione Europea che fa riferimento alla necessità di proteggere i confini orientali dell’UE, sollevando il quesito se tali minacce si estendano anche al Mediterraneo orientale, dato il casus belli turco contro uno Stato membro dell’UE e, in particolare, a causa della continua occupazione di Cipro da parte delle truppe turche.
Nella sua risposta a Mavridis, il capo dell’Agenzia Europea per la Difesa ha sottolineato che l’Agenzia adotta sempre “il celebre approccio a 360 gradi” per quanto riguarda la sicurezza e la difesa dell’UE. Ha inoltre dichiarato: «Recentemente ho visitato Cipro, dove ho incontrato il Ministro della Difesa e altri interlocutori competenti. L’Agenzia Europea per la Difesa serve pienamente a questo scopo. Non ci concentriamo solo sull’Est, ma adottiamo un approccio a “360 gradi”. Ciò significa che sosteniamo tutti gli Stati membri nelle loro necessità militari».”
Questo il comunicato stampa diffuso dalla segreteria dell’on. Mavridis che evidenzia ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, come la strategia difensiva dell’approccio a 360° dell’UE sia molto selettiva. Di fatto, da oltre 50 anni, l’UE tollera l’occupazione di un proprio territorio da parte di uno Stato straniero, peraltro membro della NATO, ma corre in soccorso di Stati, che non ne fanno parte, per evitare l’occupazione di alcuni territori contesi. Questa strategia dell’ approccio a 360° puzza tanto di mercato di interessi proprio a scapito della sicurezza dei cittadini dell’UE divisi in figli e figliastri.