Murgia Enjoy: un viaggio tra natura e cultura

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Creste rocciose, doline, colline, cavità carsiche, scarpate ripide, lame, pascoli naturali, boschi di quercia e di conifere… ci troviamo nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia pugliese che con i suoi 68.077 ettari è tra i più estesi d’Italia. Comprende tredici Comuni (Altamura, Andria, Bitonto, Corato, Gravina, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo, Santeramo in Colle, Spinazzola, Toritto) attinenti alle province di Bari e BT. Uno scenario suggestivo di grande valore paesaggistico, naturalistico e storico-archeologico, dove è presente anche l’azione millenaria dell’uomo che ha costruito masserie in pietra, dotate di recinti e stalle per il gregge, cisterne, neviere, chiesette, specchie e reticoli infiniti di muro a secco.

Abbiamo avuto l’occasione di parlare con il presidente dell’Associazione Culturale “Murgia Enjoy” (www.murgiaenjoy.it), Leonardo Losito che ha acquisito una lunghissima esperienza nel campo del volontariato, autore di vari articoli pubblicati da testate giornalistiche pugliesi e lucane, tuttora impegnato in diverse e valide realtà associative.

Come e quando nasce “Murgia Enjoy” e con quali fini?

Nasce al desiderio principale di promuovere, valorizzare e tutelare il territorio della Murgia. Grazie al successo delle iniziative, l’impegno dei soci si è spostato successivamente anche verso la Basilicata, dove l’associazione ha aperto una sede secondaria, per poi ampliarsi ad altri territori. Fino ad oggi le attività si sono svolte in 6 regioni ottenendo i patrocini di oltre 100 enti. Un impegno documentato anche da numerosi servizi televisivi di importanti emittenti.

Quali le attività proposte?

In oltre dieci anni di attività ha:

– promosso mostre, corsi, conferenze, dibattiti, seminari, concorsi, reading poetici, presentazioni di libri, ecc;

– proposto attività escursionistico-culturali con la partecipazione di professionisti (medici, nutrizionisti, infermieri, archeologi, storici, naturopati, micofili, botanici, scrittori, attori, cantanti, pittori, poeti, ecc.) ed esperti in molteplici materie-discipline (shiatsu, reiky, yoga, feng shui, qi-gong, biodanza, rilassamento guidato, cromoterapia, cristalloterapia, musicoterapia, ecc.);

– ideato itinerari escursionistici, oggi solitamente chiamati “cammini”;

– redatto guide sulle erbe spontanee commestibili, sui funghi, sulle bacche rosse della Murgia, ecc.;

– organizzato eventi che ha ripresentato in differenti edizioni:”Pulo, Pane e Pasta”, “MurgiArcheologica”, “L’anello della Sentinella”, “MangiareMurgia”, “Sui sentieri della Murgia”, “SpeleoCassano”:

– ispezionato cavità carsiche e riscoperto una importante grotta carsica non censita sul territorio murgiano ;

– creato un gruppo Facebook per incentivare il car-sharing;

– messo a disposizione informazioni turistiche e di assistenza a visitatori italiani e stranieri;

– lanciato iniziative di sensibilizzazione ambientale, pulizia e beneficienza;

– progettato e realizzato attività specifiche per alunni e studenti quali, ad esempio: servizio doposcuola comunale, alternanza scuola-lavoro, mostre, laboratori (biospeleologia, i rapaci della Murgia, le orchidee spontanee), escursioni didattiche, visite speleologiche, ecc.;

– dato supporto a manifestazioni ambientali degne di merito organizzate da altre associazioni o enti;

– prodotto documentazioni foto-video, anche in esclusiva, grazie a specifici protocolli d’intesa con importanti enti;

– creato il format “Per le vie del borgo… con Murgia Enjoy” già attuato in più località pugliesi e lucane;

– favorito attività benefiche consentendo la raccolta di fondi per le finalità statutarie di altre associazioni impegnate in ambito sociale;

– elargito fondi a scopo benefico a bisognosi, associazioni, parrocchie;

– istituito una biblioteca con numerose pubblicazioni a disposizione dei soci;

– svolto attività ludico-ricreative (discese in maschera da campanili) per i bambini di Toritto, Capurso, Grumo Appula e Cassano delle Murge;

– stampato calendari associativi come Il calendario felino di Murgia Enjoy (2017), Parco Nazionale dell’Alta Murgia (2018), Matera (2019), Bari (2020), Sui sentieri della Murgia (2021), Puglia (2022), La Puglia a tavola (2023), Albe e tramonti (2024), Ambiente e Cultura (2025);

– sviluppato applicazioni per android scaricabili gratuitamente su PlayStore con le immagini dei calendari associativi;

– conferito premi per merito agli studenti neodiplomati degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore;

– ottenuto il riconoscimento per avere accudito tre colonie feline.

“Ambiente, Cultura, Divertimento e… molto altro” il vostro slogan. Quali attività hanno avuto maggiore successo?

Sicuramente quelle tenutesi nei territori le cui Amministrazioni Comunali e/o locali Pro Loco, in quanto hanno mostrato interesse per la promozione dei propri territori e per il lavoro svolto nelle scuole anche con la presenza dei bambini, apprezzando la dedizione dell’Associazione. Meritevoli di menzione, inoltre, la riscoperta di una importante grotta nel territorio cassanese e la missione associativa nei paesi calabresi “dell’accoglienza” dove i soci hanno potuto portare in dono ai figli dei profughi dolci, vestiti e giocattoli.

Come si presenta la geologia del Parco?

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, dove ha luogo la maggior parte delle nostre iniziative, si estende su un altopiano di origine carsica costituito da rocce calcaree formatesi in epoca cretacea. Il paesaggio è caratterizzato da doline, inghiottitoi, lame e gravine, dovuti ad un’intensa attività geologica e all’azione erosiva dell’acqua su terreni calcarei.

Quale fauna popola il territorio?

Dal punto di vista faunistico, il parco ospita numerose specie tipiche dell’ambiente steppico e mediterraneo. Tra i mammiferi vi troviamo la volpe, l’istrice, il tasso e il cinghiale; tra gli uccelli spicca il falco grillaio, simbolo dell’area protetta.

Dal punto di vista archeologico e paleontologico come si presenta?

L’area è prospera anche di testimonianze archeologiche e paleontologiche. Sono presenti resti di villaggi neolitici, strutture rurali antiche come jazzi e masserie, oltre a tracce di insediamenti romani e medievali.

Quali le varietà di piante presenti?

La vegetazione è contraddistinta da un’ampia diversità di specie adattate al clima secco e ai suoli calcarei. Vi crescono il timo, la ferula, l’asfodelo e numerose specie di orchidee spontanee. Nei tratti boscosi sono presenti roverelle, lecci e arbusti tipici della macchia mediterranea.

Per la promozione, la valorizzazione e la tutela del territorio organizzate anche mostre, concorsi, conferenze?

Mostre, conferenze, dibattiti, seminari, concorsi, presentazioni di libri e reading poetici hanno sempre avuto l’obiettivo di promuovere la cultura ed il territorio. Attività che, quando possibile, si sono tenute nella cornice magica della Murgia a stretto contatto con la natura o in alcune grotte come, ad esempio alcuni reading poetici o presentazioni di libri.

La bellezza naturale è compromessa da pale eoliche, antenne telefoniche per cellulari e via di seguito. Il vostro impegno è focalizzato sulla difesa di questi territori che dovrebbero essere protetti?

Murgia Enjoy ha partecipato spesso alle attività di pulizia delle coste, sostenuto comitati impegnati nella difesa del territorio e denunciato situazioni di degrado ambientale. Purtroppo i danni non si limitano a deturparne la bellezza. Le trivellazioni in Basilicata o la presenza di ponti ripetitori generano un inquinamento poco visibile, ma altamente nocivo.

Proponete escursioni culturali e week end per creare momenti di aggregazione tra chi ama la natura?

Le attività escursionistico-culturali si svolgono il sabato sera nel periodo estivo e la domenica mattina in quello invernale col fine di creare momenti di socializzazione fra amanti dell’ambiente, favorendo una moderata ma salutare attività fisica. Occasionalmente, in collaborazione con alcune Pro Loco, l’associazione propone esperienze di più giorni in varie località quali, ad esempio il Pollino, l’Irpinia, i Monti Dauni, ecc.

Vi occupate anche di colonie feline?

Non ci può essere amore per il territorio senza provare amore per gli animali ed è per questo che da diversi anni i soci si occupano della cura dei gatti di tre colonie feline registrate.

Fra le altre cose, favorite attività ludico-ricreative per bambini?

Oltre alle attività di sensibilizzazione nelle scuole e ai laboratori tematici sui rapaci della Murgia, sulle orchidee spontanee, sulla biospeleologia, ecc., “Murgiaenjoy” ha messo in campo delle iniziative a stretto contatto con la natura rivolgendo opportuna attenzione soprattutto ai più piccoli perché possano sentirsi coinvolti. Spesso sono proprio loro a raccontare ad amici, parenti e conoscenti l’esperienza vissuta e a convincere i genitori a prenderne parte.

Tante le erogazioni a sfondo benefico, tra cui riconoscimenti a studenti meritevoli?

Tantissime le iniziative a sfondo benefico a favore di molte associazioni, bisognosi e parrocchie, documentate con lettere di ringraziamento sul sito www.murgiaenjoy.it. Ogni anno grazie al sostegno dei soci e dello sponsor Combivox, “Murgia Enjoy” premia gli studenti meritevoli che presentano domanda. Con questi riconoscimenti l’Associazione (che in diverse occasioni, attraverso percorsi escursionistico-culturali, mostre, conferenze e laboratori ha proposto attività agli studenti di ogni ordine e grado), intende stimolare l’interesse dei giovani allo studio.

Quali i vantaggi per chi diventa socio?

Oltre alla possibilità di partecipare agli innumerevoli eventi per lo più settimanali, gli associati godono di una serie di convenzioni. Per le attività escursionistico-culturali il percorso viene adeguato alle capacità dei partecipanti lasciando a tutti la possibilità di aderirvi … un segno di rispetto e di sensibilità avuto da sempre verso bambini, meno giovani e persone con minori capacità fisiche. In ultimo ci tengo a ricordare che per limitare eventuali danni all’ambiente, garantire il corretto distanziamento e fornire giusta assistenza e guida, il numero delle adesioni è limitato.

Cinzia Notaro