Vivere nell’Amore. La Via che conduce alla vera Vita
Vivere per amore, con amore e nell’amore significa vivere di Cristo, con Cristo e in Cristo!
Nel mondo c’è lotta tra il bene e il male, e le nostre scelte devono sempre essere orientate verso il bene perchè noi che siamo i tralci continuiamo a rimanere attaccati alla vite, da cui riceviamo il sostentamento per camminare lungo la via che porta all’incontro con il Signore , l’autore della vita . Solo così uniti a Lui nell’amore , camminiamo verso di Lui che è amore . Se viviamo nell’amore qui in terra , viviamo già nell’amore eterno ed è questo il filo sottile che ci collega all’Eterno , un filo che non si spezza cosicchè partendo da questo mondo non cessiamo di amare ovvero di vivere , in quanto l’amore è la via che conduce alla vera vita. Un amore gratuito, disinteressato, incondizionato , che cerca il bene dell’altro senza aspettarsi nulla in cambio. L’amore che i cristiani sono chiamati a manifestare verso Dio e il prossimo.
Vediamo i passi che contemplano la parola amore nella Parola di Dio:
“Amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente” (Matteo 22:37) ;
“Amare il prossimo come se stessi” (Matteo 22:39) ;
“Avete udito che è stato detto: ‘Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico’. Ma io vi dico: Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano” ( Matteo 5,43-44);
“Parabola del buon samaritano (Luca 10:25-37), dove il samaritano mostra un amore concreto e senza pregiudizi, aiutando un uomo ferito senza cercare alcun beneficio personale ;
“Perché Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” ( Giovanni 3,16) ;
“Cari amici, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio; e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore” ( Giovanni 4, 7-8);
“Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri” ( Giovanni 13, 34-35 ) ;
“In questo si è manifestato l’amore di Dio verso di noi: Dio ha inviato il suo unigenito Figlio nel mondo affinché noi vivessimo per lui. In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.” (1 Giovanni 4:9-10 );
“Noi abbiamo conosciuto e crediamo nell’amore che Dio ha per noi. Dio è amore; e chi dimora nell’amore dimora in Dio, e Dio dimora in lui” ( 1Giovanni 4,16) ;
“E la speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato” ( Romani 5,5 ) ;
“Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi ” (Romani 5,8) ;
“Chi ci separerà dall’amore di Cristo? La tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? […] Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori, per mezzo di colui che ci ha amati. Poiché sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né potenze, né presente, né futuro, né altezze, né profondità, né alcun’altra creatura potrà separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore” ( 8,35-39);
“L’amore non fa alcun male al prossimo; l’amore dunque è l’adempimento della legge” (Romani 13,10 ) ;
“Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di amarvi gli uni gli altri; perché chi ama il prossimo ha adempito alla legge” ( Romani 13,8-10 ) ;
“Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi l’amore, sarei come un bronzo risonante o un cembalo che tintinna. Se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la conoscenza, e avessi tutta la fede da spostare le montagne, ma non avessi l’amore, non sarei nulla” ( 1Corinzi 13 );
“L’amore è paziente, è benigno, l’amore non invidia, l’amore non si vanta, non è arrogante, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non si compiace dell’ingiustizia, ma si compiace della verità; tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta” ( 1Corinzi 13, 4-7);
“Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti come al Signore; perché il marito è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa. Mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei” ( Efesini 5, 25-33 );
“Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo. Contro queste cose non c’è legge” ( Galati 5,22-23 );
Dobbiamo chiederci se amiamo veramente, se siamo cristiani di fatto e non solo di nome, se rinunciamo a noi stessi, se siamo capaci di amare o siamo freddi e indifferenti ?
Quando incontriamo i nostri fratelli nella fede in comunità c’interessiamo di loro? Ci salutiamo? Approfondiamo la nostra amicizia ? O formiamo solo dei gruppi disinteressandoci di chi è povero, solo, emarginato, bisognoso ? Abbiamo forse dimenticato l’importanza delle opere di misericordia spirituale ? Possiamo dire di essere un cuor solo e un’anima sola come lo erano gli Apostoli ?
“La moltitudine di quelli che erano diventati credenti aveva un solo cuore e una sola anima. Nessuno diceva che le cose che possedeva erano proprie, ma tutto era in comune tra loro “(Atti degli Apostoli 4,32 ) ;
“Se uno dice: Io amo Dio, e odia il suo fratello, è un bugiardo. Perché chi non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede” (1 Giovanni 4:20 ).
In questo modo i diseredati, gli emarginati, gli orfani, le vedove, gli oppressi , gli abbandonati possono trovare nella famiglia spirituale l’amore di Dio nei fratelli , che a loro volta lo ricevono, per donarlo, dalla Sorgente inesauribile che è Cristo Signore.