A Padova torna il Premio Galileo 2025

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Torna a Padova l’appuntamento con il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, promosso dal Comune di Padova, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, ispirato al più noto Premio Campiello, dal 2007, infatti, seleziona ogni anno le migliori pubblicazioni scientifiche edite nel biennio precedente, con l’obiettivo di divulgarne e valorizzarne i contenuti, avvicinando la scienza al grande pubblico.

Il 20 e 21 novembre, i cinque autori finalisti della XIX edizione del Premio incontreranno il pubblico, i componenti della Giuria scientifica, gli studenti e le studentesse della Giuria popolare, per presentare le loro opere, offrendo una riflessione sui grandi temi della contemporaneità: dall’impatto dell’intelligenza artificiale al futuro del pianeta, dal significato del corpo umano e del tatto come strumenti di conoscenza fino alla decostruzione scientifica del concetto di razza.

Protagonisti di questa edizione saranno Nello Cristianini, Laura Crucianelli, Vittorio Lingiardi, Alfonso Lucifredi e Michele Pompei, autori delle cinque opere finaliste, selezionate lo scorso 21 marzo 2025, tra oltre 80 opere candidate, dalla Giuria scientifica del Premio.

Quest’ultima è presieduta da Maria Francesca Matteucci, professoressa emerita dell’Università di Trieste e accademica dei Lincei ed è composta da Silvia Bencivelli, Piero Bianucci, Clara Caverzasio, Davide Coero Borga, Roberta Fulci, Sergio Pistoi, Nico Pitrelli, Massimo Polidoro, Simona Regina, Andrea Vico. 

Gli incontri con gli autori finalisti – Giovedì 20 novembre alle 18, Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano

Il 20 novembre, a partire dalle ore 18, nell’Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano, i cinque finalisti presenteranno al pubblico i loro libri. Un’occasione per approfondire, con linguaggio accessibile e rigoroso, le grandi questioni scientifiche e culturali che definiscono il nostro tempo.

Nello Cristianini, Machina sapiens (Il Mulino)
Docente di Intelligenza Artificiale all’Università di Bath, Nello Cristianini affronta il tema più urgente della nostra epoca: possono le macchine pensare? Dopo il successo de La scorciatoia, Cristianini esplora le origini e le implicazioni dell’intelligenza artificiale, interrogandosi su quanto comprendiamo davvero dei sistemi che abbiamo creato. Un saggio avvincente che coniuga rigore scientifico e tensione narrativa, guidandoci nel cuore del più grande cambiamento tecnologico e cognitivo del nostro tempo.

Laura Crucianelli, Storia naturale del tatto (Utet)
Neuroscienziata e docente alla Queen Mary University of London, Laura Crucianelli esplora il senso del tatto come chiave per comprendere noi stessi e gli altri. Dalla ricerca clinica alle esperienze quotidiane, l’autrice racconta come il tocco plasmi l’identità, influenzi le relazioni e rifletta i cambiamenti culturali e sociali del nostro tempo. Un libro originale e profondo che restituisce dignità e centralità al senso più primordiale e spesso dimenticato: il tatto.

Vittorio Lingiardi, Corpo, umano (Einaudi)
Psichiatra e psicoanalista, docente di Psicologia dinamica all’Università La Sapienza di Roma, Vittorio Lingiardi ci conduce in un viaggio tra biologia, arte e psicoanalisi per riscoprire il corpo come spazio di identità, memoria e trasformazione. In tre “stanze” – il corpo ricordato, il corpo dettagliato, il corpo ritrovato – l’autore intreccia scienza, letteratura e introspezione, restituendo un ritratto poetico e profondo del corpo umano come luogo in cui si intrecciano mente, desiderio e storia personale.

Alfonso Lucifredi, Troppi (Codice Edizioni)
Naturalista e giornalista scientifico, Alfonso Lucifredi affronta nel suo saggio un tema complesso e spesso eluso: la sovrappopolazione. Nel dibattito su sostenibilità, risorse e crisi climatica, Troppi riporta l’attenzione sulla radice del problema — siamo troppi su questo pianeta? — intrecciando riflessioni di demografi, climatologi, economisti e biologi. Un’indagine lucida e provocatoria sulle implicazioni sociali, economiche e ambientali della crescita demografica globale, che invita a immaginare il futuro del pianeta con responsabilità e consapevolezza.

Michele Pompei, Razze umane (Scienza Express)
Giornalista, regista e divulgatore, Michele Pompei affronta con rigore e chiarezza un nodo ancora controverso: l’uso del concetto di “razza” umana. Il libro racconta come la genetica abbia da tempo dimostrato l’infondatezza biologica delle razze, mentre società e istituzioni continuano a utilizzarle. Un saggio che ricostruisce la genesi e la storia di un errore concettuale che ha plasmato secoli di discriminazioni, restituendo alla scienza il suo ruolo nel disvelare la complessità e l’unità del genere umano.

La Cerimonia di Premiazione – Venerdì 21 novembre, ore 11, Aula Magna di Palazzo Bo dell’Università degli Studi di Padova

Il 21 novembre alle ore 11, nell’Aula Magna di Palazzo Bo, si terrà la Cerimonia di proclamazione e premiazione, tradotta per la prima volta in lingua dei segni (LIS) e  trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Padova. Durante la Cerimonia, verranno fornite delle anticipazioni riguardanti la prossima edizione, tra cui la composizione della prossima Giuria scientifica. A decretare il libro vincitore sarà il voto della Giuria popolare, composta da 100 studenti universitari e 10 classi di scuola secondaria di secondo grado provenienti da tutta Italia, che in questi mesi hanno letto le opere. La Cerimonia, inoltre, sarà arricchita dall’intervento della presidente di Giuria, prof.ssa Maria Francesca Matteucci, dal titolo “Archeologia dell’universo: dal presente al Big Bang attraverso le immagini dei più potenti telescopi”.